| Autore |
Discussione  |
|
|
redeagle
Moto 650cc
   
 114 Posts |
Posted - 19/09/2008 : 11:03:16
|
Guardate mo' qua che roba "da uomini"...!!  Ancora non è maturato il tempo di vedere piloti donne al volante delle monoposto di Formula 1, ma chi andrà stasera a vedere la manifestazione Superiders al Datch Forum di Milano, potrà deliziarsi gli occhi con acrobazie, pieghe sul manubrio e giri della morte firmate anche da giovani donne coraggiose con la passione per le moto. SuperRiders.
Chiara Fontanesi
 Da Pontetaro (Parma), iscritta al circuito Supercross Junior (SXJ). È la gara riservata a teenager con moto da 85 cc di cilindrata, una specialità spettacolare che debutta per la prima volta in città nelle due serate di venerdì e sabato dalle 21 (vedi servizio in questa pagina). Gli specialisti della disciplina, evoluzione statunitense del motocross, corrono su un circuito sterrato velocissimo lungo circa mezzo chilometro, senza neanche l'ombra di un rettilineo. «È tutta adrenalina — spiega Chiara —. Devi partire tenendo la moto bassa per sviluppare il massimo della potenza e sgomitare subito tra gli avversari per inanellare tutti i salti con la traiettoria giusta ». L'interesse per le due ruote parte da lontano. «A due anni e mezzo ho cominciato a piangere per usare la moto da cross per bambini che i miei genitori avevano regalato a mio fratello. A cinque anni ero già in pista a gareggiare» dice la Fontanesi, iscritta alla prima superiore del liceo scientifico-sportivo Porta di Pontetaro.
Francesca Nocera
 Sempre 14enne, ha iniziato a 8 anni. «Mio papà mi ha regalato un cinquantino monomarce da cross» sottolinea la minibiker, che frequenta il secondo anno di Ragioneria al «Conoscere» di Bergamo. Miti & riti Giovani e agguerrite. Oggi è facile vederle con le mani sporche di olio per una messa a punto veloce del propulsore o una taratura delle sospensioni. Saltano come cavallette, bardate di tutto punto con le protezioni e la tuta da gara. Spesso è quasi impossibile distinguerle dai ragazzi perché quando il cancelletto di partenza si abbassa la tecnica e la velocità sono le stesse dei colleghi. A tradirle, qualche volta, sono i capelli che spuntano sotto la visiera o gli adesivi personalizzati con nome e numero di gara. Lividi e cadute non fanno paura. «Siamo protette bene: casco, stivali rinforzati, pettorina, ginocchiere e paragomiti — spiega Chiara —. Abbiamo anche il collarino salva vertebre». Nelle loro camerette non c'è spazio per le immagini delle rockstar. I poster ritraggono i trix (manovre) più spericolati di campioni come il siciliano Tony Cairoli o il francese Mike Valade.
Saluti e lampzzz, RedEagle
 http://www.motogpromagna.com |
|
|
giangia
Pilota da 1000cc
    
258 Posts |
Posted - 21/09/2008 : 13:43:20
|
scusa red,ma la prima sarà venuta male in foto,perchè sembra più un ragazzino con i capelli lunghi.... |
 |
|
|
motorav
Moto 650cc
   
 175 Posts |
Posted - 24/09/2008 : 10:52:10
|
quote: Originally posted by giangia
scusa red,ma la prima sarà venuta male in foto,perchè sembra più un ragazzino con i capelli lunghi....
Dagli tempo, dagli tempo..... Vedrai te "il ragazzino" che sventola che diventa!! Forse con le ossa un po' rotte,ma pur sempre una sventola! Comunque devo dire che il moto cross si sta affermando più di quello che pensavo. Non ci ho mai fatto caso, ma deve essere esaltante da fare e forse anche da vedere!  |
Edited by - motorav on 24/09/2008 10:53:10 |
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|