| Autore |
Discussione  |
|
|
redeagle
Moto 650cc
   
 114 Posts |
Posted - 04/04/2008 : 10:11:43
|
Il 60 per cento degli incidenti motociclistici vede coinvolta un'auto, la maggior parte degli incidenti (il 72%) avviene in città e nel 90 per cento dei casi il motociclista si rende immediatamente conto dei rischi che sta per correre durante l'incidente: questi alcuni dei principali dati della maxi ricerca realizzata dall'associazione costruttori europei di motocicli in quattro anni di duro lavoro e presentata oggi dal ministro dei Trasporti Lunardi e dell'Ancma, l'associazione nazionale ciclo e motociclo.
Bella scoperta verrebbe da dire visto che evidentemente non c'era bisogno di spendere due milioni di euro (tanto è costata la ricerca) per dire queste cose.
Il punto però è diverso. Per la prima volta viene fatta una ricerca tanto approfondita sul tema incidenti in moto: 5 aree campione (Francia, Germania, Italia, Olanda e Spagna); un'esame di 921 casi in cui sono state codificate circa 2000 variabili per ogni incidente. E i dati che ne vengono fuori, al di là di un primo sommario esame, sono assolutamente interessanti. A partire dal fatto ormai indiscutibile che tre incidenti su quattro avvengono a causa di un errore umano.
Ma non è tutto: abbiamo visto che nella maggior parte dei casi si tratta di un incidente auto-moto. Bene, qui la colpa si divide in un bel 50% per l'automobilista e per un 37% per il motociclista. Uno (dei tanti) nemici di chi si sposta su due ruote è quindi individuato. Ma anche qui occorre fare un'importante distinzione: gli automobilisti con esperienza di guida anche sulle moto hanno una migliore capacità di accorgersi delle moto nel traffico, rispetto a quelli che non hanno mai guidato un mezzo a due ruote.
Interessanti anche i dati sul casco: il 90,4 per cento dei conducenti delle due ruote coinvolti in incidenti indossava il casco. Però nel 9,1% dei casi è stato inutile: il casco è volato via durante l'incidente stesso. Evidentemente su questo fronte c'è ancora molto da fare: il 20 per cento di utenti in pratica viaggia senza casco o con un casco male allacciato.
La ricerca, insomma, è piena di spunti di riflessione. E costituisce una buona base si lavoro per i vari ministeri che - per ora non si sa ancora come - dovranno ridurre il numero di morti da incidenti stradali del 50% entro il 2010, come impone la UE. Il Ministro Lunardi durante la presentazione di questa ricerca ha più volte lodato l'Ancma che ha realizzato l'analisi, ha sottolineato che il numero dei morti sulla strada sono in calo, e che "si aspetta di raggiungere entro il 2010 almeno il traguardo imposto dall'Unione Europea". Speriamo tutti che sia così. Ma occorrerà - davvero - fare qualcosa di concreto: secondo l'attuale trend di diminuzione d'incidenti, quel famoso traguardo è assolutamente irraggiungibile.
Testo completo della ricerca: http://www.motogpromagna.com/download/MAIDS.ZIP
Fonte: http://www.repubblica.it/2004/k/motori/novembre04/incidentiinmoto/incidentiinmoto.html
Saluti e lampzzz, RedEagle www.motogpromagna.com
 |
|
|
Spark
Pilota da 1000cc
    
 592 Posts |
Posted - 06/04/2008 : 20:34:08
|
E le condizioni del manto stradale? Dove le mettiamo? Buche, avvallamenti...  |
 |
|
|
redeagle
Moto 650cc
   
 114 Posts |
Posted - 06/04/2008 : 21:24:22
|
quote: Originally posted by Spark
E le condizioni del manto stradale? Dove le mettiamo? Buche, avvallamenti... 
HAHHAHAH... Hai perfettamente ragione! Se ci mettiamo anche quelli mi sa che scopriamo che noi motociclisti non sbagliamo mai!! 
Saluti e lampzzz, RedEagle
 http://www.motogpromagna.com br / |
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|